di Mimmo Licciardiello

 

Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento  alla scoperta di una delle zone più belle della costa cilentana, Punta Licosa.

 

 Una delle perle paesaggistiche del Mediterraneo .Un parco Nazionale che , dal 1997 , e’ stato dichiarato PATRIMONIO MONDIALE DALL’UNESCO.. Dal 1997, inoltre,   IL PARCO NAZIONALE del CILENTO, VALLO di DIANO e ALBURNI,è stato inserito tra le RISERVE della BIOSFERA e come se non bastasse, nel 2010 è stato il primo parco nazionale italiano ad essere riconosciuto come GEOPARCO. Punta Licosa è una Riserva Marina Italiana Protetta , visitabile lungo la costa che costeggia una delle macchie mediterranee piu’ importanti d’Europa. CamminaMente vi offre un trekking  molto facile, con durata di circa 2 ore e un dislivello di soli 40 m.  Un Itinerario ideale per chi si avvicina al trekking per la prima volta e per chi ama il mare. La leggenda vuole che Leukosia sia una delle tre sirene che Ulisse incontrò nel suo viaggio, nell’Odissea omerica. .Un lembo di terra incontaminato nel cuore del Cilento  Accessibile tramite una strada battuta posta alle spalle del porto dove un sentiero ci guida in una delle macchie mediterranee più belle d’Italia , oggi Riserva Marina Protetta.

 

IL PERCORSO

Raggiungibile solo a piedi ( da San Marco di Castellabate )  o via mare , Licosa si trova a pochissima distanza dalla terra ferma . Un’ area forestale immersa nella macchia mediterranea che arriva fino al mare ed ospita un sentiero stretto che costeggia il mare, con tratti ombreggiati. Collega due frazioni ( San Marco Castellabate e Ogliastro marina ) attraversando luoghi incantevoli e ricchi di biodiversita’ come la  Baia di Castellabate e Punta Tresino, – Nelle giornate serene  è possibile ammirare  all’orizzonte la Costiera Amalfitana e persino l’isola di Capri. Dopo circa un ora di cammino si apre alla nostra vista la mitologica sagoma dell’isola di Licosa.

 

IL PARCO 

Il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni fu istituito nel 1991. E’ al secondo posto in Italia per dimensioni, infatti si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’Appennino Campano-Lucano ed include numerose cime dei monti Alburni, del Cervati e del Gelbison . Un territorio marcato e spesso aspro . La zona costiera , invece è bassa e sabbiosa e si estende dal Sele ad Agropoli, e poi sul litorale tra Casal Velino ed Ascea; altrove, è alta e rocciosa, spesso crivellata di meravigliose falesie che danno vita a grotte e insenature dal panorama unico . Natura ma non solo , lungo il parco infatti si trovano i resti delle colonie greche di Elea/Velia e Paestum, la splendida Certosa di Padula. oltre alla gia’ citata Licosa . Siti storici e culturali di importanza internazionale.

 

LA BIODIVERSITA’ 

Flora: La zona di Licosa, come quella del vicino monte Tresino, ha al suo interno un area marina protetta. Seguendo il tratto di costa che inizia a San Marco di Castellabate e finisce nei pressi della spiaggia denominata spiaggia delle tartarughe ad Ogliastro Marina, ci si imbatte in numerose specie vegetali. A far da padrona, troviamo la macchia mediterranea, numerose formazioni di pino d’aleppo modellati dal vento e piante di carrubo. A quest’ultimo, si deve il nome della strada chiamata viale dei carrubi. Fauna: uno degli animali più diffuso sul promontorio di Licosa è Il cinghiale, inoltrevi troviamo anche la volpe, il tasso, la donnola, la faina, il riccio e numerosi serpenti tra cui il biacco in dialetto “u sierpo niuro” e la biscia. Nell’area marina protetta, si trovano numerose specie, tra cui il pesce pappagallo,la  Syriellacastellabatensis (un crostaceo che prende il nome dalla zona), una numerosa bioconcrezione formata da verminidi, simili alle barriere coralline tropicali, gorgonie, ricci di mare, spugne, colonie di nacchere e tartarughe caretta caretta ecc.

DETTAGLI


Inizio : San Marco di Castellabate (Sa)

Fine : Ogliastro Marina

Lunghezza : 10 Km

Tracciato : Asfalto , sentieri

Difficoltà : Facile, turistica

Dislivello : +/- 50 m

 

 

SEGUIMI SU

 

 

Mimmo Licciardiello
Guida Ambientale Escursionistica – Responsabile del progetto CamminaMente – Sono una guida ed un travel blogger innamorato perso della vita e della natura . Credo negli abbracci virtuali che diventano reali facendo del mondo un posto migliore dove vivere e viaggiare.

 

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