VIAGGIO NELL’IMPERO ROMANO – IL PARCO AMBIENTALE ARCHEOLOGICO DI PAUSILYPON

Il Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon , meta privilegiata dell’aristocrazia dell’Impero Romano , si estende dal promontorio di Trentaremi al vallone della Gaiola e rappresenta una delle attrazioni storiche ambientali piu’ suggestive , e al tempo stesso piu’ sottovalutate , del capoluogo partenopeo.

 

IL PARCO

Nel panorama di Napoli  i vulcani rappresentano un elemento essenziale , basti pensare al Vesuvio. Che pero’ non e’ l’unico complesso vulcanico presente. A nord di Napoli , infatti , c’e’ un altro sistema vulcanico. Il complesso dei Campi Flegrei .Una grande caldera in stato di quiescenza, con un diametro di 12–15 km, i cui limiti sono dati dalla collina di Posillipo e dal Monte di Procida. Un complesso vulcanico che ha segnato la storia geologica di Napoli e del suo tratto di costa , una storia geologica da sempre tormentata . Ne e’ testimonianza la collina di Posillipo ,nata quindicimila anni fa proprio a seguito di  una tremenda eruzione che proietto’ nell’atmosfera tonnellate di materiale piroclastico che poi si solidifico’ nel caratteristico tufo giallo. Elemento geologico comune di tutto il tratto di costa  .

 

UN TESORO RITROVATO

La collina di Posillipo e’ un luogo magico , perfettamente inserita nel contesto paesaggistico della costa , un luogo ricco di biodiversita’ che racconta secoli di storia , come testimoniano il sottostante parco marino sommerso  , che ospita i resti di un antico porticciolo utilizzato per l’approdo alla villa , e delle vasche che i romani utilizzavano per l’allevamento di ostriche e murene  L’intera complesso prendeva il nome di PAUSILYPON ( letteralmente “luogo dove terminano gli affanni”) , un borgo esteso una decina di ettari composto da zone private , quartieri residenziali , terme , un odeon ed una grande area dedicata agli spettacoli all’aperto , composta da un teatro da duemila spettatori  e da un’area chiamata NATATIO per gli spettacoli acquatici.

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LA GROTTA DI SEIANO

Il collegamento tra la citta’ di Pozzuoli , uno dei porti commerciali piu’ importanti dell’intero impero romano e le ville che si trovavano sulla costa,  fu facilitato dalla costruzione di un tunnel ad opera dell’architetto Lucio Cocceo , la grotta di Seiano , che prese il nome dal prefetto di Tiberio  Lucio Elio Seiano.  Un ‘opera di ingegneria straordinaria , totalmente scavata nel tufo , costruita in circa 6 mesi , lunga 770 metri , larga 5 metri ed alta 7. All’entrata ed all’uscita del tunnel la volta e’ alta circa 15 metri per permettere alla luce di penetrare all’interno e favorire l’attraversamento. La forma delle volte , inoltre , disegna un effetto camino , permettendo a flussi di corrente di aria calda di entrare e regolare la temperatura interna.

 

LA VILLA DI POLLIONE

La grotta di Seiano conduce ad una villa sfarzosa posta sul promontorio che affaccia sull’area marina protetta della Gaiola , la villa di Publio Vedio Pollione , considerato uno degli uomini piu’ ricchi e potenti dell’Impero. Di lui sappiamo che mori’ nel 15 a.c. e che era un cavaliere dell’Impero . Fu nominato consigliere economico dell’Imperatore Augusto nonostante le sue umili origini di liberto . Un uomo che Cicerone appello’ come iniquo e spietato. In seguito l’intero complesso passo’ alla casa imperiale e fu abitato da diversi imperatori  tra cui Nerone , prima di cadere nell’oblio in seguito alla caduta dell’Impero.

 

LA GAIOLA

Sulla scogliera, invece, andando verso la Gaiola si può ammirare ciò che rimane della “Villa degli spiriti” anche detta “Villarosa ,  l’antica struttura d’epoca romana del I secolo a.C. che è sopravvissuta al tempo e alle intemperie .Proseguendo lungo la costa, verso occidente, è possibile notare il perimetro della “Scuola di Virgilio” dove si riteneva che il “vate” praticasse arti magiche e la villa della Gaiola , ritenuta maledetta per la prematura morte di alcuni dei suoi proprietari , tra cui il celebre Norman Douglas , , autore del romanzo La terra delle sirene , Jean Paoul Getty e Gianni Agnelli.

 

 

INFO TRACK

Dove : Discesa Coroglio, 36, 80123 Napoli NA
Quando : tutto l’anno
Livello di difficoltà: Turistico
Distanza: 0.8 km 
Durata : 2 ore
Dislivello: 0 m

 

 

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Mimmo Licciardiello

Guida Ambientale Escursionistica – Responsabile del progetto CamminaMente – Sono una guida ed un travel blogger innamorato perso della vita e della natura ,Attraverso i miei viaggi in solitaria ed ai miei tour ambientali di gruppo  , cerco di proporre un turismo ecosostenibile , a tutela della nostra splendida penisola.   Credo negli abbracci virtuali a patto che diventino reali facendo del mondo un posto migliore dove vivere e viaggiare.

 

 

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