TOUR AMBIENTALE RIONE SANITÀ & CIMITERO DELLE FONTANELLE

 

di Mimmo Licciardiello

 

IL RIONE SANITA’

Il Rione Sanità a Napoli sorge ai piedi della collina di Capodimonte .Un quartiere scavato e costruito nel tufo. Una delle zone meno considerate dai turisti, spesso lasciata fuori da itinerari troppo stereotipati. Eppure il rione sanita’ , situato nel cuore della città , ha moltissimo da offrire ai suoi visitatori e, passati i periodi dei pregiudizi, oggi rinasce a nuova vita e si volge al turista con spirito accogliente e curioso. Un’esplosione di streetart , chiese , vecchi cimiteri e ” vasci “che racchiudono , come in un grande scrigno dei ricordi , secoli di aneddoti e leggende.Ecco cosa potrete vedere al Rione Sanità di Napoli in compagnia delle nostre guide .

 

 

IL CIMITERO DELLE FONTANELLE

Scavato nel tufo , nel ventre della città , c’è un lembo misterioso popolato da anime vaganti , le ANIME PEZZENTELLE , ben presto diventate simbolo per molti napoletani che le hanno adottate.Il culto delle anime pezzentelle fu particolarmente attivo durante il dopoguerra e seguiva un rituale ben preciso. Il cranio prescelto veniva adottato ed accudito , pulito e lucidato per poi essere adornato con un rosario. Al confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti…conosceremo un concentrato di storia, di ambiente e di cultura dei secoli passati sconosciuto al turismo di massa.  

 

 

 

STREET ART – RESIS TI AMO

F. Basoletti – Resis ti amo

 Nell’ultimo decennio Napoli ha vissuto una rinascita da un punto di vista artistico e culturale grazie a diversi artisti , di fama internazionale , che hanno scelto proprio la capitale partenopea per produrre ed esporre le proprie opere. Francisco Bosoletti ad esempio, è un artista argentino che ha lasciato il segno in diverse zone della città. Come ai quartieri spagnoli, dove ha dipinto  una splendida  riproduzione gigante della Pudicizia., Al rione sanità invece troviamo l’opera RESIS-TI-AMO” che campeggia sulla ufacciata laterale della Basilica di S. Maria della Sanità.

Il messaggio lanciato dall’artista con il suo murales è che “l’amore combatte, l’amore resiste, l’amore vince”. Si tratta inoltre del primo murales in Italia realizzato su una facciata di un edificio religioso .

 

LUCE

T. Cruz – Luce

Altro artista che ha trovato nel Rione Sanità fonte di ispirazione per la sua street art è Tono Cruz.   L’artista spagnolo , originario delle Canarie ,ha realizzato, in collaborazione con i bambini del quartiere, un grande murales dal titolo “Luce” proprio sulla parete dell’edificio antistante la basilica S.Maria della Sanità

Il titolo “Luce” non è casuale: Soggetti dell’opera sono i volti dei ragazzi e delle ragazze di Rione Sanità, delle sue strade e dei suoi vicoli, che sembrano rappresentare una luce di speranza per il futuro e per tutta la comunità.

 

 

 

 

DEMETRA

Demetra – M.Iodice

Anche fuori al cimitero delle Fontanelle sono presenti due suggestive opere di street art.
Uno è il volto di Demetra, dea della terra, fotografata da Mimmo Iodice,  uno dei più noti fotografi napoletani, l’altro è un murale a cura di Mono Gonzalez sulla canonica e sul campanile della Chiesa in prossimità del Cimitero delle Fontanelle, un’esplosione di colori organizzati in una fantasia che richiama i motivi caratteristici latino-americani e allo stesso tempo i ricordi degli abitanti del quartiere che raccontano un luogo un tempo florido.

 

 

I BASSI

ACQUAQUEGLIA

Chi non ha mai sentito parlare dei bassi , O VASC , tipica abitazione napoletana ubicata al piano terra e che , da sempre , sono uno scrigno dei ricordi della tradizione partenopea , luoghi ricchi di storie e di leggende da tramandare da generazione in generazione. Noi vi portiamo alla scoperta di uno dei bassi più caratteristici e suggestivi dell’intera Napoli : i POZZI DI ACQUAQUIGLIA ,  scavati nel tufo negli ultimi anni da Vincenzo Galiero , il padrone di casa  da sempre pronto a scambiare due chiacchiere con i suoi visitatori , all’interno del basso di famiglia sito in via fontanelle. Un antro delle meraviglie ricco di atmosfere esoteriche che fino a due secoli fa veniva utilizzato per l’essecchimento del baccalà . Un minitour di 30 minuti ricco di suggestione e misteri con la figura del leggendario MUNACIELLO che serpeggia in ogni angolo del basso.

 

 

 

 

 

 

 

I PALAZZI

Palazzo dello Spagnuolo

Nel cuore del rione sanità  , a ridosso del rione dei vergini  , troviamo forse il più pregevole esempio di architettura civile in stile barocco napoletano .  . Palazzo dello Spagnolo, o Spagnuolo, è uno dei luoghi più suggestivi della città ed è stato e continua ad essere, protagonista di non poche pellicole cinematografiche

Una scalinata a doppia rampa del 1700 i cui colori variano a seconda della luce solare che filtra dagli archi. Fatto erigere nel 1738 su commissione del marchese di Poppano Nicola MoscatiFrequenti erano le visite di  Carlo III di Borbone , che nel palazzo cambiava i cavalli per prendere dei buoi, unici animali capaci di portarlo fino a Cpodimonte lungo la ripida via Vergin

 

 

IL CINEMA ED IL RIONE SANITA’

Tutti noi sappiamo che il rione Sanita’ ha dato i natali al piu’ grande attore comico di tutti i tempi. Il Principe Antonio De Curtis n arte Toto’ , anche se a malincuore va constatato come  la sua casa natale , in cui l’attore ha vissto fino ai 24 anni , versa in condizioni fatiscenti dopo essere stata acquistata da privati . Nel rione Sanita’ , tuttavia , sono stati girati diversi Film che hanno fatto la storia della cinematografia italiana
“L’oro di Napoli” di Vittorio de Sica con Totò, Sophia Loren, Silvana Mangano, Eduardo De Filippo; “Viaggio in Italia”, di Rossellini, con Ingrid Bergman; “Ieri, oggi e domani” con Sophia Loren e Marcello Mastroianni; “Il Fantasma di Via Sanità”, di Nanni Loy. 

 

 

DOVE  MANGIARE

Poppella

Anche se a Napoli nevica raramente , da qualche anno scendono sui vichi del quartiere , enormi quantita’ di zucchero a velo che potrebbero imbiancare l’intera citta’ . È il Fiocco di Neve di Poppella, fenomeno (soprattutto in senso gastronomico) che va ben oltre il tam tam virale. Una ricetta supersegreta, che tutti i pasticcieri di Napoli hanno tentato di riprodurre ( fallendo miseramente ) e che Ciro “Poppella” Scognamillo , l’ideatore della ricetta ,  si tiene ben stretta. Altra eccellenza culinaria e’ sicuramente rappresentata dalla presenza di Ciro Oliva . Alla quarta generazione di pizzaioli, Ciro porta avanti con determinazione e capacità la pizzeria di famiglia Concettina Ai 3 Santi nel quartiere della Sanità a Napoli dove è nato e cresciuto. Due imperdibili opportunita’ di gustare i veri sapori di Napoli che saremo ben lieti di poter offrire ai nostri amici al termine di questa splendida esperienza

 

 

 

INFO TRACK 

Dove : Cimitero delle Fontanelle, Via Fontanelle, 80
Quando : tutto l’anno
Livello di difficoltà: T
Distanza: 7  km  
Durata : 4 ore
Dislivello: 60 m  

 

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Mimmo Licciardiello
Guida Ambientale Escursionistica – Responsabile del progetto CamminaMente – Sono una guida ed un travel blogger innamorato perso della vita e della natura . Credo negli abbracci virtuali che diventano reali facendo del mondo un posto migliore dove vivere e viaggiare.

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